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HDBaseT: l'interoperabilità e strumenti utili per l'installatore

October 14, 2017

Il concetto di interoperabilità

 

L'interoperabilità è un argomento fondamentale quando si tratta di sistemi complessi, sopratutto nel settore dell'integrazione audio/video/dati. L'interoperabilità è definita come la capacità di sistemi o apparecchi di lavorare insieme. Una volta che due dispositivi sono interoperabili, possono condividere informazioni senza soluzione di continuità.
Senza interoperabilità, le apparecchiature complementari (ad esempio un sintoampli AV ed un display) non funzionerebbero assieme.
L'assenza di interoperabilità può causare molti problemi all'installatore: ore di frustrazione e mal di fegato cercando la soluzione, aumento dei costi di installazione e scappatoie verso soluzioni meno ottimali.

Quello che cercherò di spiegare è come affrontare con metodo l'interoperabilità tra le apparecchiature HDBaseT, al fine di aiutare gli installatori a risparmiare tempo, denaro e salvare la faccia nei confronti dei clienti.

 

 

Il mondo perfetto dell'HDBaseT

  

 

 

 

Alla base dell'enorme successo di questo standard c'è "5Play", ovvero la capacità di veicolare 5 tipologie di segnali su di un unico cavo CAT attraverso l'interfaccia HDBT su distanze fino a 100m. Questi segnali sono:
audio/video (HDMI. SPDIF), ethernet, controllo (CEC, RS-232, CIR), USB(usb2.0) e potenza elettrica.

 

I 5 elementi, "5Play", sono resi VIRTUALMENTE disponibili attraverso tutta la catena di distribuzione, composta anche da prodotti di marchi diversi.Questo avviene in quanto i chip HDBT sono prodotti da un'unica azienda al mondo (Valens Semiconductors) e grazie ai Padri Fondatori, che hanno finanziato la ricerca e sviluppo (Valens, Sony, LG, Samsung e General Motors), dal 2010 l'HDBT è divenuto un vero e proprio standard adottato da centinaia di aziende produttrici di elettronica.Ma....

 

 

 

L'intricata foresta dei produttori

Parlando in termini pratici, ad un installatore, quanto scritto sopra POTREBBE sembrare una panzana colossale. Chi non ha mai sperimentato problematiche di interfacciamento tra apparecchi HDBaseT ???

Se tutti i costruttori di apparecchi che vogliono incorporare la tecnologia HDBT, si approvvigionano da Valens Semiconductors, non è detto che questi in fase di progettazione e realizzazione adottino tutte le funzionalità del chip, ovvero che incorporino tutte le funzioni "5Play" !
Alcuni costruttori potrebbero implementare unicamente la trasmissione del segnale HDMI ed IR, altri del segnale HDMI, Ethernet e USB.... 
Per questo motivo, se non conosciamo gli strumenti che l'HDBT Alliance (unione di svariate aziende che promuovono l'uso di questa tecnologia) ci mette a disposizione, integrazioni complesse, refitting, o l'uso di svariati apparati di diversi costruttori potrebbero diventare un incubo.

 


Il coltellino svizzero degli installatori HDBaseT:
la "Certified product list"

 

Per contenere la Babele che si sarebbe potuta creare, fin dall'inizio l'HDBT Alliance aveva stabilito l'obbligatorietà della certificazione dei prodotti. Non tutti i produttori si sono attenuti a tale obbligatorietà, ma molti di loro lo hanno fatto.


Attraverso il sito dell'HDBT Alliance (https://hdbaset.org/), è possibile effettuare una ricerca per costruttore o categoria di prodotti, trovando per ogni dispositivo certificato le specifiche. Da qualche anno è disponibile anche una App, sia per IOs che Android che permette una rapida ed efficace consultazione. Vediamo attraverso la App cosa troviamo che ci può tornare utile: ecco i brands del catalogo Adeo Group presenti nella lista dei prodotti certificati !

 

 Integra...

 

 Control4...

 

 IDK,... ed altri.

 

 

Esempi pratici di utilizzo:


Se volessimo capire se l'uscita HDBT del sintoamplificatore Integra è compatibile con ricevitore HDBT IDK che trovamo nel catalogo Adeo, basta confrontare le certifiche dei due prodotti:

 

 

Abbiamo così modo di verificare che il segnale HDMI video 4K transiterà correttamente (ovviamente nei limiti 30Hz / 4:4:4: o 60Hz / 4:2:0), ma non il CEC o Ethernet.

E se volessimo collegare una matrice AV Control4 (con uscite HDBT) con un proiettore Panasonic (con ingresso HDBT) attraverso il solo cavo CAT ?

 

 Possiamo avere la conferma che la matrice Control4 LU642 passerà al proiettore Panasonic PT-EZ770 il segnale 1080p, l'audio embeddato nell'HDMI, l'Ethernet e anche un controllo seriale.

 

...per concludere:


La qualità del prodotto HDBaseT sta nella componentistica usata, nel progetto elettronico, nell'alimentazione...
La certifica HDBaseT non è indicativa della qualità: esistono ottimi prodotti certificati come ottimi non certificati. Indica la volontà del costruttore di andare incontro alle esigenze dell'installatore, aiutandolo nel suo lavoro.

E' impossibile in una newsletter affrontare tutte le tematiche implicate nella tecnologia HDBaseT e nell'interoperabilità dei dispositivi (le variabili del segnale HDMI (!!!), la tipologia del segnale IR, le caratteristiche del protocollo seriale, il numero degli end-point USB impiegati, ... ), ma per chi sarà interessato, avremo modo di affrontarle nel tempo.

In qualità di HDBT Authorized Trainer, sono dotato di strumenti hardware messi a disposizione da Valens che non sono strumenti di certifica ma sono gli extender di riferimento, più completi in termini di funzionalità e sono costruiti per lavorare con tutte le potenzialità che lo standard mette a disposizione. Vuol dire che se doveste avere dubbi sulle caratteristiche HDBT di un prodotto non certificato presente nel nostro catalogo, potrò effettuare dei test presso il laboratorio di Adeo.

 

Lo standard HDBaseT per chi fa custom installation o lavora nel settore professionale è qualcosa di unico per via del "5Play" veicolato fino a 100m: a breve ci aprirà anche la strada verso il 4K-60Hz-4:4:4 (HDBaseT3.0) all'IP (HDBaseT-over-IP). 


Conoscere a fondo questa tecnologia ed avere gli strumenti adeguati ci farà lavorare meglio e in modo più redditizio, ora e domani.
 

 

 

 

 

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